Perché un archivio diventi uno strumento di lavoro efficace, però, serve qualcosa di più della semplice raccolta. Serve una logica di aggiornamento costante, applicata con pazienza nel tempo.
La parte più delicata riguarda i contatti stampa. Sappiamo che la mailing list è in continuo movimento, i giornalisti cambiano testata, le riviste chiudono rubriche o ne aprono di nuove e nascono newsletter curate da singoli professionisti che solo gli uffici stampa più attenti scoprono al volo. L’aggiornamento diventa quindi un lavoro continuo, silenzioso, quotidiano, che non finisce mai davvero e che si costruisce attraverso una ricerca costante dei cambiamenti del panorama editoriale, oltre alla preziosissima conoscenza personale dei giornalisti coinvolti.
Accanto ai contatti stampa, un archivio efficiente deve contenere materiali visivi e testuali organizzati per cliente, per collezione e per anno. E lo stesso vale per i contatti dei fornitori.
Organizzando eventi sappiamo che ogni presentazione di prodotto, ogni opening in showroom, ogni appuntamento fieristico ha esigenze specifiche. Avere a disposizione fotografi capaci di lavorare in contesti di arredo e progetto, allestitori che conoscono i materiali e i tempi del settore, location con un’identità coerente con certi tipi di brand fa la differenza. Nel tempo si aggiungono altre figure altrettanto decisive: grafici e creativi per gli inviti e le campagne ADV, social media manager per la gestione dei canali aziendali. Professionalità diverse che, messe insieme, costruiscono una rete solida su cui i clienti possono contare davvero.
In tanti anni di lavoro, questo archivio è diventato la nostra memoria e il nostro metodo: tutto viene catalogato in modo da essere ritrovabile in pochi minuti, e i nostri clienti contano su di noi anche come memoria storica!